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giovedì 3 aprile 2014

#AngoloTrash: Troll 2


Troll 2 di Claudio Fragasso - Genere: horror/trash - Italia, 1990

Notissima produzione italiana (!!!) dei primi anni Novanta, Troll 2 è uno dei film squallidi più celebri sul web. Ammirato negli USA come il migliore fra i film trash mai realizzati e compreso nei peggiori cento film recensiti su IMDB (anche se ormai è quasi uscito dalla lista... incredibilmente), il film è senza dubbio il motivo principe della fama (negativa) di Claudio Fragasso, autore di una serie assolutamente incredibile di film di bassa lega che ha anche firmato, assieme a Bruno Mattei, il celeberrimo Zombi 3, opera "incompiuta" del maestro Fulci, che ne ha girato solo una piccola parte prima di esserne impossibilitato a causa della sua malattia. Ai limiti dell'umana comprensione per la bassezza dell'intreccio e degli effetti visivi, Troll 2 è senza dubbio un titolo che un appassionato di film trash non può non conoscere. 

La trama è molto semplice: un'allegra famigliola americana va a passare un periodo di vacanza nella bucolica cittadina di Nilbog, seguita dal fidanzato della figlia maggiore e dai suoi amici. Gli abitanti di Nilbog sono in realtà dei goblin (e non dei troll...) che uccidono un po'di elementi del gruppo prima di essere eliminati. Fine. La prima cosa straordinaria da notare è che i goblin, già nella loro forma umana, sono vegetariani... e uccidono le persone per poi trasformale in alberi e potersi cibare delle loro "carni". Se tutto ciò non fosse già abbastanza assurdo, e mi pare lo sia, in una specie di chiesa sconsacrata che sembra un laboratorio alchemico si trova anche una strega, che in realtà è a sua volta un goblin (!!!) e che collabora con i suoi amichetti verdastri con l'obiettivo di eliminare la famiglia di cui sopra. 

Il film è pieno di assurdità sia a livello narrativo che tecnico (celeberrima la scena dei pop-corn, assolutamente impagabile!) ma alla fin fine per come è costruito non riesce a divertire fino in fondo, anche al di là della breve durata. In circa novanta minuti di film succedono tante di quelle cose strampalate e raccontate talmente male che l'effetto complessivo è un po'stordente e comunque si vorrebbe che la proiezione finisse il prima possibile. Peccato che non succeda e fra una recitazione pessima (da vedere anche il celebre Oh my god!) e degli effetti spaventosamente trash, Troll 2 si presenta come un titolo da cui forse, ormai, ci si aspetta un po' troppo. 

VOTO



domenica 16 marzo 2014

#AngoloTrash: Atlantic Rim



Atlantic Rim di Jared Cohn - Genere: fantascienza/trash - USA, 2013

Una delle mie passioni sono da sempre i B-Movies, quei film brutti che vengono distribuiti magari solo in cassetta (oggi DVD/BlueRay) e che, fatti con un budget ridicolo cercano di cavalcare l'onda dei film di successo al botteghino. Molti li considerano giustamente dei prodotti di scarto ed è evidente che film come Atlantic Rim sono solo delle enormi trovate commerciali senza alcun fine estetico. Ma è innegabile che lavori come questo abbiano la capacità di intrattenere e divertire, per quanto siano densi di errori e orrori di varia natura. Quando uno decide di vedere un film come questo può scegliere di criticarlo punto per punto, facendo capire dove stanno tutti i motivi per cui non avrebbe mai dovuto essere girato, oppure può prenderlo così com'è e, spegnendo il cervello per i soliti novanta minuti, farsi quattro risate in barba a qualsiasi tentativo di critica cinematografica. Proprio per questa mia insana passione per i film brutti ho deciso di inaugurare la prima (e credo unica) rubrica del mio blog, #AngoloTrash, nella quale - a scadenza del tutto irregolare - farò una sorta di recensione di titoli come questo. Mi rendo conto che anche alcuni film già recensiti dovrebbero rientrare in questa categoria, ma non vale la pena di aggiungerli a posteriori. E' altrettanto evidente che la valutazione non potrà essere basata sulla bellezza del film e proprio per questo motivo aggiungerò in fondo un indicatore a stelline che spiegherò alla fine. 

Dunque quale film migliore per inaugurare questa rubrica che Atlantic Rim, squallidissimo capolavoro targato The Asylum che non è altro che un'imitazione malriuscita di Pacific Rim. Per chi non sapesse di cosa sto parlando quando mi riferisco allo studio The Asylum, sappia che si tratta di una notissima casa produttrice americana, specializzata in B (o Z?) Movies realizzati "ispirandosi liberamente" ai titoli di maggior successo in circolazione. Mi chiedo come facciano a non aver ancora chiuso i battenti, ma senza dubbio si tratta del riferimento imprescindibile per tutti gli amanti di film squallidi. Tutto il fascino malato del film si può vedere senza difficoltà in questa inquadratura che oserei definire esemplare.


La storia è molto semplice e evidentemente ricalcata su Pacific Rim: creature dal profondo attaccano il genere umano e si utilizzano dei robot per tentare di ucciderle. In teoria. Peccato che il film sia un vero e proprio disastro della computer grafica, nel quale le scene di azione sono rese con tecnologie che sembrano venute fuori dai videogiochi di quasi una decade fa. Anche nella costruzione dei robot non c'è nessun fascino e tanto i mecha quanto i loro piloti sembrano un incrocio inquietante e molto poco riuscito fra i Power Rangers e le Superchicche... Ammetto che per trattarsi di un Asylum, mi aspettavo anche di peggio, infatti il film raggiunge il suo apice (negativo, ovviamente) a livello di sceneggiatura e regia. Una vera e propria miniera d'oro per gli estimatori dei film trash: inquadrature sbagliate, ripetute più volte, incoerenze temporali e narrative, salti logici a profusione e molto altro ancora. Anche i tre protagonisti (i Power Rangers di cui sopra) sono qualcosa di impagabile: abbiamo il capo belloccio (ma neanche troppo), la sua donzella decerebrata che non serve praticamente a nulla e il ragazzo di colore con la coscienza combattuta (cliché!). Se tutto ciò non bastasse, aggiungete un militare che lancia attacchi nucleari più facilmente dei confetti a un matrimonio (è venuto fuori da Il Dottor Stranamore?!?!) e una ricercatrice che come sempre usa oggetti che nessuno si è mai sognato di testare.

Dunque la valutazione. Come dicevo è impossibile giudicare la qualità del prodotto da un punto di vista filmico. Quindi qui come nei prossimi casi mi limiterò a esprimere un'indicazione di massima sulla capacità di intrattenimento del film (che di solito indica quanto ti fa ridere...!). Nel caso di Atlantic Rim purtroppo mi pare che non si sia puntato abbastanza sulla parte più interessante (quella degli effettacci grafici) e quindi il tutto risulta un po' noioso. Un peccato!

VOTO: